domenica 16 maggio 2010

Nuovi Gaget in studio!!!

Ecco le ultime nuove:


Un artigianalissimo Dolly a manovella e due altrettanto artigianali porta lampade per lampade fluorescenti compatte.

Era da un pò che ci pensavo e alla fine eccolo qui un Dolly per i movimenti di camera.
E' essenzialmente una scatola di legno con una piccola piattaforma a sua volta di legno che scorre su dei binari da cassetto di quelli che hanno i cuscinetti a sfera: più precisi e decisamente durevoli; e una barra filettata che da l'imulso alla piattaforma facendola muovere a destra e a sinistra o in alto e in basso a seconda di come viene orientata la scatoletta.
Sulla destra un adattatore per i movimenti ascensionali e discensionali della macchina fotografica.

Sembra funzionare bene ma la devo ancora collaudare con la macchina fotografica.
L'ideale sarebbe avere anche una Testa-a-cremagliera-MA-410 della Manfrotto per avere una gamma quasi completa di movimenti.

Qui invece due nuovi porta lampade fatti con del polionda fogli e fili di alluminio, nastro telato, della carta sempre d'alluminio ed il gioco è fatto.
Le lampadine sono della Osram di quelle ad alta resa cromatica 9 e da 5400 gradi Kelvin ottime come "over all lights" cioe come luci per un'illuminazione d'insieme.

Il reattore è anch'esso della Osram ed è elettronico il che, avendo una afrequenza più alta, ci risolve il problema dello sfarfallio che in genere si nota al riprodurre la sequenza di fotogrammi precedentemente acquisiti ad alta velocità.
Il reattore è anche dimmerabile quindi con un regolatore di tensione o Dimmer si può variare la luminosità delle lampadine. Non l'ho ancora provato il Dimme con questo reattore ma mi dicono che la lucè si riesce ad abbassare solo di uno "Stop" di diaframma il che non è molto.

mercoledì 28 aprile 2010

TroPPo Veloce...

Un ultimo aggiornamento sul DB walk...Non sono ancora soddisfatto e penso che dipenda sopprattutto dalla velocità del camminato.

Ho provato a migliorare le anticipazioni e i ritardi del bacino ma a quanto pare ritardare il movimento ascensionale o discensionale di quest'ultimo, per enfatizare il peso, a mio avviso non fa che ceare confusione.

Ho cercato qualche video in rete che potesse illustrarmi qualche altra variante in termini di pose, inclinazioni e timing e ho notato come alcuni animatori tra cui anche R.Williams ritardino di uno o due fotogrammi le dita del piede che si trova in posizione arretrata nel momento in cui si solleva da terra per portarsi avanti... una posa del tutto in naturale che sembra però dare fluidità al passo... Ci voglio provare!

martedì 27 aprile 2010

DB Walk... Più ENERGIA!!

uN altro tentativo questa volta più energico!... ma ho davvero ancora molti problemi nel ripartire lo spazio.

lunedì 26 aprile 2010

DOUBLE BOUNCE WALK

Ecco l'ultimo esercizio su cui stavo lavorando il famigerato "Double bounce walk" (la camminata con doppio rimbalzo). [Usato copiosamente nei primi anni trenta per ostentare un energetico ottimismo proprio per evocare quel "can do" attitude, nord americano] Richard Williams _The animator's survival kit_p.118

Una camminara davvero molto energetica se ben eseguita...

Devo ammetere che cercare di frammentare una camminata cosi ritmata è davvero una bella sfida e dal video si vede molto chiaramente come l'energia e il peso della mummia non siano ancora ben equilibrati fra loro, ma ho notato come ritardare leggermente il passo al sollevarsi da terra riesca ad enfatizzare molto meglio il gravare del peso nel momento in cui il piede torna a toccare il suolo.

domenica 28 marzo 2010

Una settimana di cammino

Questa settimana ho deciso di concentrare i miei sforzi sulla camminata, un movimento molto naturale che ci appartiene quasi da sempre. Ma devo ammettere che è davvero tutt'altro che naturale ruiscire a ricreare in animazione un movimento tanto complesso in maniera credibile.

E davvero sorprendente notare come bastino anche solo un paio di fotogrammi per dare ad un passo una particolare cadenza.



Anche qui ho lavorato sul timing e ho notato come il dover frazzionare un movimento cosi lineare in maniera sistematima mi abbia messo nella situazione di dover comprendere più a fondo la natura meccanica di questo movimento. Più lento è il movimento e più spazzi vuoti ci sono da riempire e di coseguenza aumentano anche le possibilità di sbagliare; è dunque d'obligo aumentare la propria cosapevolezza riguardo al movimento in questione.
Ricordo di aver letto un intervista di misha-klein nella quale affermava di animare a 18 fotogrammi al secondo; velocità che considera più adeguata, infatti diceva:"25 fotogrammi non perdonano, 12 sono troppo pochi e 15 abbastanza ma 18 è la velocità ideale". L'intransigenza dei 25 ora credo di averla compresa più a fondo e suppongo che sia legata proprio a quella consapevolezza di cui parlo. Accellerazioni, frenate, curve, ecc.. sono tutti elementi da tenere sotto strettissima osservazione a qualsiasi velocità ma a 25 l'errore non è proprio contemplabile...

Maestri come Ray Harryhausen o Starewicz che, animavano quasi alla ceca o almeno senza tutti i mezzi che abbiammo oggi a disposizione richiedendo cosi davvero motissima memoria e soprattutto concentrazione, hanno davvero tutto il mio rispetto.

E' stata una settimana davvero stimolante.
Continuerò con i camminati ancora per un pò....speriamo bene.

domenica 14 marzo 2010

La Mummia è Vivaaa!!!!

Ecco il mio primo test con la mezza mummia e in una versione al quanto stordita aggiungerei.

La struttura interna sembra funzionare bene e sorprendentemente sono anche riuscito a cacciarmi nella situazione di dover usare il supporto esterno che aveo fabbricato proprio per un occasione del genere ma che non avevo ancora collaudato; Se ci fate caso appare in un fotogramma.

I magici movimenti di camera che in genere si verificano esclusivamente durante la notti di luna piena non sono mancati e verso la fine anche qualche anomalo aumento di tesione nella lampadina....uuuuuuuH!

Per quanto riguarda la performance...ci sono diverse cose che non ho ancora capito e un pò di studio dal vero potrebbe proprio fare al caso mio ma qualsiasi consiglio è il ben venuto; timing, pose, inclinazioni, archi per non parlare di pianificazione della sequenza, qualsiasi obbiozione o curiosità è ben accetta.

Il prossimo passo da fare, in ogni modo è indietro. Ossia semplificare il tutto riprendendo con qualche esercizio sulle pose e sulla distribuzione del peso da una gamba all'altra.

martedì 23 febbraio 2010

Prove di illuminazione

Mr. mezza mummia sta per prendere vita e l'illuminazione è un elemento da non trascurare.
Queste sono le due ipotesi di illuminazione sulle quali ho ancora qualche dubbio:


Il set è quello di sempre con piastra forellata e scurita con vernice bituminosa per l'occasione e una parete di fondo anch'essa moto scura.


E' incredibile scoprire quanto inpegnativa possa essere la ricerca di una buona illuminazione; per non parlare di visioni specifiche alle quali difficilmente si può aspirare se non si hanno i mezzi adatti...Ma fortunatamente c'è davvero tutto un mondo da scoprire.


Vedremo...